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Il bambino ha un approccio diverso col gioco a seconda della sua eta' biologica ed evolutiva.
Per diversi anni il gioco mantiene la valenza esplorativa (il bambino attraverso il gioco prende contatto con la realta' che lo circonda, impara a conoscerla ed inseguito a rapportarcisi), simula ed i imita cio' che lo circonda, impara attraverso l'elaborazione della realta' a valutare il bene ed il male, il buono ed il cattivo (piu' tardi imparera' a decodificare sfumature piu' complesse tanto care a noi adulti), acquisisce il senso dello spazio e del tempo.
E' fondamentale che il piccolo venga lasciato libero di esplorare la realta', ed e' altrettanto importante che gli adulti che lo circondano siano stimolino la sua creativita', curiosita' e fantasia, mettendosi in parte sullo stesso piano del bambino.
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